Confronto: BMW E38 vs Mercedes W140 vs Audi D2
Il vertice degli anni 90
Negli anni 90 i costruttori tedeschi si sono giocati il duello più affascinante proprio al vertice della gamma. Nel 1991 Mercedes eresse un monumento all’ingegneria con la Classe S W140, BMW rispose nel 1994 con l’elegante Serie 7 E38, e nello stesso anno Audi attaccò l’ordine costituito con l’A8 D2 e la sua carrozzeria in alluminio. Tre filosofie, un segmento: il carro armato sovradimensionato, l’ammiraglia del guidatore e la pioniera tecnologica.
Tre decenni dopo, tutte e tre sono approdate al mercato delle youngtimer e delle classiche, a prezzi sorprendentemente diversi. I nostri dati di mercato attuali (al 22.08.2026) mostrano chi guida la classifica e dove restano occasioni d’ingresso.
Confronto prezzi: il mercato oggi
| Modello | Produzione | Prezzo medio | Fascia | Km medi | Annunci |
|---|---|---|---|---|---|
| BMW Serie 7 E38 | 1994-2001 | 14.407 € | 2.500 - 36.500 € | 215.740 km | 81 |
| Mercedes Classe S W140 | 1991-1998 | 16.127 € | 1.499 - 45.000 € | 191.926 km | 85 |
| Audi A8 D2 | 1994-2002 | 10.272 € | 1.500 - 34.990 € | 218.992 km | 31 |
La W140 guida con 16.127 € e vanta anche l’annuncio singolo più caro del trio, 45.000 €, oltre al chilometraggio medio più basso. La E38 segue con 14.407 € e la seconda offerta più ampia. L’A8 D2 è l’affare evidente a 10.272 €, ma con soli 31 annunci ha di gran lunga l’offerta più scarsa del trio.
Mercedes W140: il carro armato sovradimensionato
Prodotta dal 1991 al 1998, la Classe S W140 è considerata una delle berline più curate mai sviluppate da Mercedes, nata in un’epoca in cui l’ambizione di costruire “la migliore auto del mondo” veniva presa alla lettera. Doppi vetri, insonorizzazione generosa, presenza imponente: la W140 è l’archetipo del carro armato tra le berline di lusso.
Il mercato la premia sempre di più. Intorno a Capodanno la media era ancora sui 13.300-13.500 €, a luglio aveva già raggiunto circa 14.900 € e oggi si attesta a 16.127 €: un trend chiaramente in salita per tutto l’anno. Con 85 annunci l’offerta è anche la più ampia, e il chilometraggio medio relativamente basso di 191.926 km fa pensare che molti esemplari siano stati coccolati.
A cosa fare attenzione: ruggine nei punti noti, impianto elettrico e dotazioni comfort invecchiati, oltre ai costi di gestione dei motori grandi. Un sei cilindri ben tenuto è spesso una scelta più saggia di un V12 trascurato.
BMW E38: l’ammiraglia del guidatore e icona di design
La Serie 7 E38 (1994-2001) seguì un’altra strada: invece della massa massima, BMW proponeva una silhouette bassa ed elegante e una messa a punto che non declassa mai il guidatore a passeggero. Per molti la E38 resta la Serie 7 più bella di sempre: un’icona di design con fama cinematografica e presenza senza tempo.
Anche l’andamento del valore conferma questa reputazione: a fine 2022 la media era ancora intorno ai 9.800 €; oggi è di 14.407 €, una forte rivalutazione su più anni. Di recente il mercato appare stabile con una leggera tendenza positiva. Con 81 annunci la scelta è comoda, anche se il chilometraggio medio di 215.740 km supera nettamente quello della W140.
A cosa fare attenzione: elettronica e usura di sospensioni e periferiche dei V8, oltre ai consueti controlli di ruggine e storia manutentiva. Gli esemplari ricercati e ben accessoriati raggiungono già i 36.500 €.
Audi A8 D2: la pioniera tecnologica a metà prezzo
L’A8 D2 (1994-2002) era avanti sui tempi: la carrozzeria spaceframe in alluminio la rendeva più leggera delle rivali, e la trazione integrale quattro era allora un vero argomento unico nel segmento del lusso. Eppure è sempre rimasta all’ombra della stella e del doppio rene, e questo si vede ancora oggi nei prezzi.
Proprio qui sta l’occasione: a 10.272 €, la D2 costa in media circa un terzo in meno della E38 e quasi 6.000 € in meno della W140. E sta recuperando: da gennaio la media è salita da circa 8.000 €, un incremento di circa il 28 %, il più forte del trio. Il rovescio della medaglia: solo 31 annunci significano di gran lunga la scelta più ristretta, e il chilometraggio medio di 218.992 km è il più alto.
A cosa fare attenzione: le riparazioni sull’alluminio richiedono specialisti, la disponibilità di ricambi è più stretta rispetto alle rivali, e una tecnica complessa esige una manutenzione documentata.
Quale ammiraglia per quale acquirente?
Il collezionista
Raccomandazione: Mercedes W140
Trend chiaramente in salita, prezzi di punta fino a 45.000 € e chilometraggio più basso: la W140 ha lo status di classica più solido del trio. Si assicuri un esemplare al top con storia completa e comprerà la scommessa più concreta.
Il guidatore appassionato
Raccomandazione: BMW E38
Se Lei vuole guidare davvero la Sua ammiraglia con regolarità, la E38 offre il miglior equilibrio tra eleganza, piacere di guida e uso quotidiano, con un andamento del valore che protegge ulteriormente l’acquisto.
L’acquirente attento al budget
Raccomandazione: Audi A8 D2
Con 10.272 € di media, nessun altro modello del trio offre tanta tecnologia per questa cifra. L’aumento di circa il 28 % da gennaio dimostra che il mercato sta scoprendo la D2 proprio ora: se vuole entrare, tenga presente l’offerta ridotta e non esiti davanti a un buon esemplare.
Il nostro verdetto
Tre strade verso il lusso degli anni 90:
- Compri la W140 se vuole la classica indistruttibile con lo status collezionistico più consolidato.
- Compri la E38 se privilegia design e dinamica di guida: l’ammiraglia per chi guida in prima persona.
- Compri l’A8 D2 se vuole il massimo della tecnologia al prezzo più basso e punta sull’effetto ritardatario.
Con 197 annunci complessivi nella nostra base dati, il mercato è vivace, ma i prezzi si stanno rafforzando per tutte e tre. Se da tempo Lei tiene d’occhio un’ammiraglia anni 90, i prezzi d’ingresso attuali probabilmente non dureranno ancora a lungo.
Tutti i dati sui prezzi si basano sulla nostra analisi di mercato del 22.08.2026. Informazioni dettagliate sono disponibili sulle nostre pagine modello: