BMW Serie 7: E38 vs E65 vs G11
Tre generazioni di alta gamma
Poche gamme riflettono l’evoluzione di BMW con la stessa chiarezza della Serie 7. Chi nel 2026 pensa a un’ammiraglia usata di Monaco deve scegliere tra tre filosofie radicalmente diverse: la E38 analogica e classica, la polarizzante E65 dell’era Bangle e la modernissima G11. Tre auto, un nome - e tre storie di valore completamente diverse.
I nostri dati di mercato aggiornati al 24/06/2026 mostrano come si collocano oggi le generazioni a livello di prezzo e a quale tipo di acquirente conviene ciascuna Serie 7.
Confronto prezzi: situazione attuale
| Modello | Produzione | Prezzo medio | Forbice | Percorrenza media | Annunci |
|---|---|---|---|---|---|
| E38 | 1994-2001 | 18.599 € | 1.800 - 58.500 € | 198.131 km | 80 |
| E65 | 2001-2008 | 7.756 € | 1.250 - 15.200 € | 218.135 km | 45 |
| G11 | 2015-2022 | 27.345 € | fino a 42.500 € | 174.399 km | 36 |
Lo schema è insolito: non è la più vecchia, ma l’auto intermedia a essere la più economica. La E65 si colloca in media circa 10.800 € sotto la ben più anziana E38 - segno evidente che la E38 ha da tempo superato il punto più basso della svalutazione ed è diventata un youngtimer ricercato, mentre la E65 si trova ancora in fondo alla curva dell’usato.
La E38: da ammiraglia a classica
Prodotta dal 1994 al 2001, la E38 è considerata da molti la Serie 7 più bella mai realizzata. Il design pulito, il carattere ancora analogico e il ruolo di auto aziendale di James Bond le hanno dato status di culto da tempo.
Punti di forza oggi:
- Youngtimer affermato con valore in crescita
- Tecnica classica e gestibile, senza la complessità dell’iDrive
- Ambiti modelli V8 e V12 (740i, 750i, 750iL)
- La scelta più ampia del trio con 80 annunci
Punti deboli noti:
- Ruggine ai passaruota, ai sottoporta e ai bordi inferiori delle portiere
- Attenzione al problema Nikasil sui primi V8
- Prezzi massimi fino a 58.500 € solo per gli esemplari migliori
Risalendo di una generazione, la progenitrice E32 dimostra che la E38 non ha ancora esaurito il suo potenziale di valore.
La E65: l’affare audace
La E65 ruppe nel 2001 con tutto ciò che definiva la Serie 7: design spigoloso firmato Chris Bangle, il primo controller iDrive e una leva del cambio elettronica. Controversa allora, è oggi di gran lunga il modo più accessibile per entrare in una grande BMW.
Punti di forza oggi:
- Con una media di 7.756 €, la Serie 7 più economica in assoluto
- Motori vigorosi fino al V12 della 760i
- Comfort e dotazioni da alta gamma al prezzo di un’utilitaria
- Un design un tempo divisivo che invecchia sorprendentemente bene
Punti deboli noti:
- Elettronica complessa e prima generazione di iDrive come trappola di costi
- Controllare le sospensioni pneumatiche e le guarnizioni posteriori (centraline!)
- La percorrenza media più alta delle tre (218.135 km)
Con la E65, più che con qualsiasi altra, il basso prezzo d’acquisto può rivelarsi costoso. Un esemplare documentato nella fascia alta è quasi sempre la scelta più saggia.
La G11: ammiraglia moderna, forte svalutazione
Prodotta dal 2015, la G11 ha portato la Serie 7 nell’era digitale - con comandi gestuali, struttura della scocca in carbonio e ibrido plug-in. La più giovane e costosa del trio, offre l’esperienza di guida più moderna, ma anche la svalutazione più marcata.
Punti di forza oggi:
- Telaio, infotainment e sistemi di assistenza più moderni
- La percorrenza media più bassa (174.399 km)
- La svalutazione attuale la rende attraente come usato
- Tanta auto e tecnologia per una media di 27.345 €
Punti deboli noti:
- La svalutazione in corso più forte delle tre generazioni
- Costi di riparazione dell’elettronica moderna e delle sospensioni pneumatiche
- Non ancora una classica - il fondo deve ancora arrivare
Quale Serie 7 per quale acquirente?
L’appassionato di classiche
Consiglio: E38
Se volete possedere una Serie 7 come futura classica e non solo guidarla, la E38 è difficile da battere. È l’unica delle tre la cui curva di valore punta già verso l’alto. Un esemplare V8 senza ruggine e ben tenuto è una scelta sicura.
Il cacciatore di affari
Consiglio: E65
Se cercate il massimo comfort al prezzo più basso, la E65 è l’auto migliore per il denaro. Il mercato parte da 1.250 € - ma raccomandiamo vivamente un esemplare ben documentato nella fascia alta per evitare la trappola dei costi dell’elettronica.
Il forte chilometraggio
Consiglio: G11
Se cercate un’ammiraglia moderna per macinare chilometri, la G11 è la scelta migliore. La sua svalutazione attuale gioca a favore dell’acquirente dell’usato - ma solo con uno storico di manutenzione completo.
La questione manutenzione
Per tutte e tre, il prezzo d’acquisto è solo metà della storia. Condizioni e storico sono decisivi.
- Con la E38, pagare di più conviene quasi sempre - l’assenza di ruggine è tutto.
- Con la E65, pochi migliaia di euro separano spesso l’affare dal pozzo senza fondo. Controllate a fondo elettronica e sospensioni pneumatiche.
- Con la G11, i costi di gestione sono i più alti. Mettete in conto un budget per elettronica e telaio.
- Un’ispezione prima dell’acquisto (300-500 €) è denaro ben speso su qualsiasi Serie 7.
Il nostro verdetto
Le tre generazioni di Serie 7 rispondono a tre esigenze completamente diverse:
- Comprate la E38 se volete la classica più sicura con la migliore traiettoria di valore.
- Comprate la E65 se volete il massimo comfort al prezzo più basso - e siete disposti a investire in un esemplare ben tenuto.
- Comprate la G11 se mettete il livello di un’ammiraglia moderna davanti allo status di classica.
Con 161 annunci complessivi nei nostri dati, la scelta è solida per tutte e tre. Quale Serie 7 sia quella giusta dipende meno dal budget che dalle vostre aspettative: classica, affare o granturismo moderna.
Trovate informazioni dettagliate sui prezzi e altre varianti nelle nostre pagine modello: